La tavoletta riporta sul verso dipinta la cifra “n. 49”, forse un numero d’inventario precedente al suo ingresso alla Quadreria Arcivescovile, dove era conservato prima di giungere al Museo Diocesano.
 
In quest’opera compare una figurina vestita da ciociara, che indica come l’artista sovrapponga alcune componenti derivate da Marco Ricci e da Francesco Zuccarelli ad una generica matrice tempestiana probabilmente acquistata dall’Aureggio

La quinta rocciosa che introduce il paesaggio è tratta dal Ricci, mentre l’influenza dello Zuccarelli è evidente nell’atmosfera soffusa creata dai delicati trapassi chiaroscurali. Tutti questi elementi, armonizzati da una condotta pittorica disinvolta, permettono alla critica recente di attribuire l’opera agli anni della maturità del Torresana.

Andrea Torresana ? – Brescia,
1760 Olio su tela, cm 230,5 x 382
Provenienza: Milano, Quadreria Arcivescivile, collezione Pozzobonelli

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